La pattuglia acrobatica dell'aeronautica militare Frecce Tricolori si esibira' domenica 24 a Castiglione del Lago, lungo le sponde del
Trasimeno. Ad Umbria Air Show, tre piloti del ''We Fly Team'' alla
guida di velivoli ULM, si esibiranno con un programma specifico, loro
che sono disabili, ma con tanto di brevetto e membri dei ''Baroni
Rotti, la prima Scuola di volo per piloti paraplegici in Italia. Nata
nel 1995 a Castiglion Fiorentino (AR), l'associazione che e'
autofinanziata e vive esclusivamente dalla tassazione volontaria dei
soci.
Fino ad oggi ha rilasciato 20 brevetti di pilota a giovani
con handicap motori, dai 20 ai 35 anni. Saranno loro ad aprire la
manifestazione aerea che si terra' in Umbria e che verra' chiusa alle
17 dall'esibizione sul lago, delle Frecce Tricolori con il loro
programma, ''dove dal 2006 sono state inserite - ha detto
Massimo Tammaro, comandante della ''PAN'' - alcune nuove figure''.
L'ufficiale ha presentato i colleghi ed il pilota umbro Marco
Zoppitelli, diventato ''pony 6'', Massimo Pagliani supervisore
dell'addestramento, lo Speaker cap. Andrea Saia.
Il direttore di
manifestazione Oreste Martini presidente dell'aeroclub di Perugia che
assieme al Serristori e al club Trasimeno (per la prima volte tre club
insieme) hanno organizzato l'evento aereo, ha sottolineato come in tre
ore di spettacolo si potranno ammirare le evoluzioni di oltre 30 aerei
in una regione che sempre di piu' vede svilupparsi la cultura
aeronautica, sia tra i giovani che la generazione matura. Infatti tanti
erano i curiosi e gli appassionati della PAM che sono giunti nel
pomeriggio all'aeroporto di S.Egidio Perugia per poter vedere, anche se
da lontano, i velivoli Aermacchi Mb.339 della ''PAM''. Lo scalo umbro
e' in pieno sviluppo: dopo all'allungamento della lista ad oltre 2400
metri, si sta lavorando alla realizzazione della nuova aerostazione,
grazie anche ai fondi (25 mln di euro) per i 150 anni dell'Unita'
d'Italia.
Alla manifestazione di domenica assistera' il Capo di
Stato Maggiore della Aeronautica Gen s.a. Daniele Tei. ''E' un ritorno
in Umbria, dove siamo gia' stati nel 2003 e nel 2006 - ha aggiunto il
Magg. Tammaro - e siamo contenti di esibirci sul Lago, dove
presenteremo 18 figure del programma acrobatico, ''ricamate''
dalla formazione in combinazione con il pilota solista che interpreta
uno spettacolo nello spettacolo riuscendo a dare continuita' ed armonia
alla sequenza delle evoluzioni tracciate dai suoi compagni.'' La
manifestazione aerea comincerà alle 14. Le Frecce Tricolori possono
essere a tutti gli effetti considerate le eredi delle formazioni
acrobatiche uscite dalla scuola di Campoformido intorno al 1930. La
Pattuglia Acrobatica Nazionale completa un ciclo storico iniziato nei
primi anni trenta, quando molti prestigiosi equipaggi gareggiavano tra
di loro grazie al Col. Rino Corso Fougier, pioniere e iniziatore del
volo acrobatico in Italia.
Il Col. Fougier convinse i vertici
delle Forze Aeree che un pilota militare doveva essere, innanzitutto,
un vero sportivo per manovrare efficacemente il suo aeroplano nelle operazioni
al fronte. Egli riteneva che il volo acrobatico poteva migliorare e
sviluppare la confidenza, il pieno controllo, la sensibilità e la
coordinazione desiderata in ogni tipo di manovre del combattimento
aereo. L'onore di raccogliere questa eredità e di rappresentare
l'Italia nelle competizioni aeree nazionali ed internazionali fu
inizialmente assegnato, a rotazione annuale, a squadre formate
all'interno dei vari Stormi. Formazioni come "Lancieri Neri",
"Cavallino Rampante", "Getti Tonanti", "Diavoli Rossi" e "Tigri
Bianche" sono ora nella leggenda. |