di Gilberto Scalabrini
In una sala gremita di autorità civili, militari, religiose e da tanti quintanari è stato presentato ieri sera a palazzo Canditotti il palio della giostra della sfida, opera del maestro Isaac Jeffrey per molti anni residente a Castel Ritaldi. E’ l’icona del cavaliere nero in costume seicentesco di color rosso, in sella ad un cavallo bianco. L’opera è sormontata dalla Madonna con il Bambino e ai lati del cavaliere ci sono i santi Giovanni Battista, Francesco, Gerolamo e il donatore Sigismondo de’ Conti.
«E’ la Madonna di Foligno –dice l’autore con molta riservatezza- un dipinto di Raffaello del 1511 – 1512, custodito nella Città del Vaticano, presso la Pinacoteca».
Un palio riparatore?
Isaac sorride: «Speriamo che sia così» e il riferimento è al suo primo palio, quello del 2005, quando mise in sella ad un altro cavallo bianco il patrono della città, san Feliciano, completamente nudo. Fu censurato e ritirato dopo giorni di polemiche, perchè considerato blasfemo e condiviso soltanto da una minima parte della Città.
Il cavaliere di colore è Obama?
Isaac Jeffrey non lo dice apertamente, ma tutti sanno che lui, pur vivendo in Italia ormai dal 1980, è un americano doc.
Il nuovo palio è piaciuto a tutti e l’assessore alla cultura del comune, Giovanni Carnevali, ha colto l’occasione per lanciare un appello ai quintanari affinché le porte dei rioni siano aperte, per una maggiore integrazione, anche agli stranieri che vivono in città. L’opera del maestro Isaac è stato apprezzato anche dal nuovo vescovo, Gualtiero Sigismondi il quale, pur non avendo mai assistito alla Giostra della Quintana, ha detto che la parola chiave è «l’attesa che fa rima con sorpresa, perchè questa rievocazione storica è un punto di convergenza della cultura e del volontariato, ma anche una tangente per tutto il tessuto sociale di Foligno».
Ed è partita una salve di applausi quando il presule ha concluso che La Quintana è un inchiostro prezioso per scrivere queste pagine bellissime della storia».
Il presidente della Quintana Domenico Metelli, nel ringraziare il vescovo ha detto che «a parte il dialetto perugino che correggerà presto è ormai un folignate a tutti gli effetti».
Questo palio comunque ha fatto anche la sua prima “vittima”: il magistrato dell’ente addetto ai rapporti con la stampa si è dimesso perché ieri un giornale fiorentino ha pubblicato in anteprima la sua foto. Una fuga di notizie che non è piaciuta a Giovanni Bosi.
Getta acqua sul fuoco Domenico Metelli affermando che «qualcuno ha sbirciato in anteprima, ma il palazzo in questo periodo è come un porto mare e noi non possiamo sempre controllare tutto e tutti».
Ha poi tessuto lodi per il sindaco Manlio Marini: «Questa è la sua ultima quintana da primo cittadino. In questi anni, il nostro sindaco ha indossato i panni di quintanaro per ben 10 volte e a lui diciamo grazie per tutte le premure che ha avuto nei confronti del comitato centrale».
E Marini, che era accanto alla bella Federica Moro, fa una delle sue simpatiche battute, poi dice: «Per le battute sono secondo a Berlusconi… ma anche questa è una battuta».
Ieri sera Marini non era al top e si vedeva. Usciva dopo alcuni giorni di ospedale e la sua faccia era stanca.
La madrina della Quintana invece nell’annunciare che durante il corteo storico di venerdì 12 una troupe di Mediaset girerà per la fiction di “don Matteo” una serie di immagini, ha fatto sapere di aver accettato volentieri di mettere il suo volto in questo programma di prima serata.
«L’ho fatto per sdebitarmi con la Quintana e la città», lasciando intendere che Foligno e la giostra hanno conquistato il suo cuore.
Infine Meelli ha annunciato due importanti eventi: la consegna, attraverso il Prefetto di Perugia, della medaglia d’oro da 8 cm di diametro donata dal Presidente della Repubblica e coniata appositamente per la Quintana; il 3 settembre prossimo l’esposizione della coppa del mondo di calcio. Il sipario sul programma si alzerà il 28 maggio con la “notte di bandiere”, proseguirà il giorno 30 con la cena grande, poi il 9 giugno “suoni di tamburo” in piazza della Repubblica e a seguire altri importanti avvenimenti. Il corteo storico sfilerà venerdì 12, mentre la giostra in notturna si svolgerà sabato alle ore 21.