I diritti inviolabili della persona pietra angolare del lavoro giornalisticoOrdine dei giornalisti, Fnsi,
Rai, Mediaset ed emittenti radio tv hanno firmato il Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende
giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive. Il Codice trova
fondamento nei diritti - garantiti dalla Costituzione - di libertà di
espressione del pensiero da un lato e di rispetto dei diritti della
persona dall’altro, riconoscendo la necessità di piena esplicazione del
diritto di cronaca degli operatori dell’informazione e, nello stesso
tempo, l’inderogabile dovere di rispettare nell’esercizio di tale
funzione informativa, i diritti alla dignità, all’onorabilità e alla
riservatezza delle persone.
L'informazione sulle vicende
giudiziarie in corso dovrà rispettare i diritti inviolabili della
persona, rendere chiare le differenze fra cronaca e commento, fra
indagato, imputato e condannato, fra accusa e difesa, e adottare
modalità che consentano un'adeguata comprensione. Sarà l'Authority a
irrogare le sanzioni nei confronti delle emittenti radiotelevisive, che
a loro volta potranno rivalersi sui presunti responsabili (registi,
programmisti registi, autori testi, presentatori, conduttori, showman,
ecc.) che fino ad oggi la passavano franca. In caso di trasgressione da
parte dei giornalisti le eventuali sanzioni resteranno, invece,
affidate esclusivamente al giudizio dell'Ordine regionale
territorialmente competente.