UNA CAMPAGNA ELETTORALE CON LE C MAIUSCOLA, NON C'E' CHE DIRE. ORMAI LA LOTTA SI FA SERRATA, IN QUESTI ULTIMI SCAMPOLI DI GIORNATE PRECEDENTI AL VOTO. IERI NON DIRETTAMENTE IN UN CONFRONTO A DUE, COMUNQUE LA TENSIONE FRA I PRINCIALI CANDIDATI SI E' FATTA ASPRA E CON TONI ACCESI, CHI PARLANDO DAL PALCO FRA LA GENTE (CIRCA 600 PERSONE DI CUI 450 SEDUTI), IN UN QUARTIERE POPOLARE PERFERICO COME QUELLO DI PASSO PARENZI CON LA PRESENZA DEL MINISTRO SACCONI, E CHI, DA UNA SALA DI UN HOTEL NEL CUORE DI SPOLETO, CON IL SUPPORTO DI AMMINISTRATORI USCENTI E PERSONAGGI IN VISTA DEL PD.
In realtà, da osservatori, possiamo dire che c'è davvero qualcosa di diverso in queste amministrative 2009, una incertezza assoluta del risultato elettorale che dalle urne trarrà il dado finale. E' difficile capire come andrà a finire, perchè sia Benedetti che Loretoni, rappresentano fra gli altri candidati a sindaco della città, cuspidi di elettori che chi da una parte, chi dall'altra portano nel cuore due speranze essenziali. Chi vuole continuare un percorso e chi invece vuole curiosamente capire se l'alternanza può dare spazio a una nuova versione della Spoleto futura.
Bisogna dare atto alle segreterie dei rispettivi schiermenti, di aver scelto in ogni caso personaggi che non sono così diversi fra loro quanto a popolarità, Daniele Benedetti, giovane vice sindaco uscente non è poi così noto in città pare, avendo fatto parte di una giunta dove è prevalso molto il carattere del sindaco uscente Massimo Brunini. Angelo Loretoni, emigrato da anni, inizialmente sconosciuto ai più, ha riallacciato velocemente vecchie amicizie e nuovi contatti anche grazie a facebook e al lavoro certosino dei supporter che, quotidianamente, organizzano incontri e riunioni non tralasciando neanche un pezzetto di territorio.
I due candidati prinipali, che sempre di più sembrano ormai andar dritti verso il ballottaggio, hanno avuto un grande merito che gli va riconosciuto, spiazzare vecchie gerarchie e portare in ogni caso volti nuovi in corsa elettorale, mai candidati a sindaco a Spoleto, e questo se permettete è, secondo il nostro modestissimo parere, la vera rivoluzione di queste elezioni. Vinca il migliore, auguriamo, ricordando che a sostegno dei candidati di cui sopra ieri, Agostini per il PD e il Ministro Sacconi per il PDL, hanno fatto visita ai propri beniamini, contribuendo fattivamente alla campagna elettorale in corso, con punti di vista diversi che hanno entusiasmato gli astanti, che hanno ben poco interesse alle stupidaggini del gossip in voga in questi giorni, ma che si aspettano risposte certe sui problemi reali, quelli che davvero stanno a cuore alle famiglie e all gioventu' emergente.
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