Tante le iniziative in programma da Montefalco ai Colli Perugini,
dall’alta valle del Tevere ad Assisi e Torgiano, dal Trasimeno fino ad
Orvieto e ai Colli Amerini.
In alcune cantine, sabato 30 maggio, la golosa anteprima di Cantine Aperte con “A cena con il Vignaiolo”.
Tutto all’insegna della Qualità.
Qualità: la parola d’ordine della prossima edizione di Cantine
Aperte che prenderà il via domenica 31 maggio in 55 cantine di tutta la
regione, aderenti al Movimento Turismo del Vino. Qualità del vino.
Le innumerevoli etichette che contraddistinguono la produzione
vinicola regionale sono tra le più rappresentative del panorama
nazionale e, in occasione di Cantine Aperte, sarà possibile degustarle
e conoscerle da vicino, direttamente nei luoghi di produzione, per
poterle apprezzare al meglio. Qualità dell’offerta turistica.
Tra degustazioni di vino, visite guidate in cantina e tra i
vigneti, trattamenti da spa che sfruttano il potere antiossidante del
vino, mostre d’arte e fotografia, concerti che spaziano dal jazz al
tango, dal country al pop, rigorosamente dal vivo, ci sarà davvero
l’imbarazzo della scelta per trascorrere una domenica all’insegna del
gusto. In anteprima, sabato 30, alcune cantine ospiteranno gli
enoappassionati per una allegra Cena col Vignaiolo a base di piatti
tipici, innaffiati naturalmente dall’ottimo vino locale (obbligatoria
la prenotazione). Ma non finisce qui. Grazie infatti alla collaborazione con le
Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, sarà possibile prolungare il
piacere di un lungo week end in Umbria fino al 2 giugno con una ricca
offerta di iniziative che, attraverso i sapori e le tradizioni, porta
alla scoperta di un intero territorio. Infine, ma non ultima, Qualità dell’accoglienza.
Sono già 26, infatti, le cantine della regione che hanno ottenuto
la certificazione di qualità dell’accoglienza tuttora in corso da parte
del Movimento Turismo del Vino e del Parco Tecnologico Agroalimentare
dell’Umbria. Certificazione che vuol dire un’ospitalità di prim’ordine
e, quindi, una vacanza da non dimenticare. Per restare sempre in tema di qualità, di sentimenti questa
volta, in molte cantine sarà anche possibile aderire all’iniziativa Un
calice per la vita del Comitato per la Vita Daniele Chianelli.
Acquistando il calice da degustazione firmato Cantine Aperte al costo
di 5 euro si potrà contribuire alla raccolta fondi che il comitato
devolverà in parte al Residence omonimo per ospitare i malati di
leucemia e i loro familiari ed in parte al reparto di Ematologia
dell’Ospedale de L’Aquila. Per informazioni rispetto alle singole iniziative consigliamo di
visitare il sito www.movimentoturismovino.it o contattare direttamente
le singole cantine in elenco. |