MARATHON, CATEGORIE GIOVANI E
JUNIOR, PER RIDOLFI E FABIANI (CHE SI LAUREA CAMPIONE REGIONALE DI
MARATHON) DUE SECONDI POSTI CHE VALGONO COME UNA VITTORIA.
Quinta e
ultima prova della Marathon Umbra a Massa Martana. I giovani portacolori
dell’MTB Club Spoleto, Marco Fabiani (categorie allievi ed esordienti) e
Riccardo Ridolfi (Junior) ottengono due seconde piazze assolutamente
significative. Fabiani in una prova difficile oltreché per il percorso, il più
lungo e impegnativo dei cinque, per una condizione fisica precaria, con il
secondo posto ottenuto, conquista il secondo titolo regionale in una settimana.
Dopo aver conquistato il titolo umbro di Cross Country, domenica scorsa a Selci
(San Giustino) alla fine delle cinque prove previste, ieri si è aggiudicato
anche quello della Marathon. Da sottolineare comunque il modo con cui l’atleta
spoletino ha affrontato le difficoltà del percorso; in ritardo di 6 minuti in
cima alla montagna, con una discesa da brividi, prendendo molti rischi, arrivava
al traguardo a soli 33 secondi dal vincitore, Eros Capati di Grotte di
Castro.
La giornata
di ieri è stata comunque quella
della consacrazione dell’altro giovane ciclista spoletino Riccardo Ridolfi. La
durissima prova ( il tempo di percorrenza è stato di un’ora e quarantacinque, 30
minuti in più della media dei percorsi Marathon) ha messo in mostra le sue
qualità. Ha duellato per tutta la gara con il leader della categoria Caracciolo,
che lo ha battuto solo nello sprint finale.
Per la prima
volta il dominatore da anni delle prove giovanili in Umbria, non mette neanche
un secondo tra se e Ridolfi, che ricordiamo corre solo da meno di un anno.
Ce n’è
abbastanza per divertirsi nel prossimo futuro. Con una preparazione adeguata
siamo convinti che i due giovani ciclisti spoletini faranno in futuro cose
egregie e non solo in Umbria.
Prossimo
appuntamento domenica a Giuncano di Terni, per la quinta prova dello Challenge
Umbria dove Marco Fabiani ha vinto le quattro prove fino ad ora disputate ed è
praticamente irraggiungibile nonostante manchino ancora ci