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MONDO
martedì 30 giugno 2009
LUTTO NELLA DANZA CONTEMPORANEA, LA COREOGRAFA TEDESCA, PINA BAUSCH, È MORTA A 68 ANNI
fonte: AGENZIA STAMPA

Cinque giorni fa le era stato diagnosticato un tumore.
Dal 1973 è stata direttrice artistica del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch con sede a Wuppertal in Germania, considerato il più importante gruppo di teatro danza. Ha rivoluzionato l'idea classica e moderna di balletto in nome di un teatro totale, i suoi spettacoli hanno emozionato il pubblico in tutto il mondo. Tanti i riconoscimenti: nel 2003 è stata nominata Cavaliere dell'ordine nazionale della Legion d'onore a Parigi, tre anni dopo ha ricevuto a Londra il Laurence Olivier Award ed è stata nominata direttrice onoraria dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Nel 2007 la Biennale Danza di Venezia le ha tributato il Leone d'oro alla carriera.

Philippine Bausch era nata a Solingen il 27 luglio 1940. La sua formazione artistica si è svolta nella Folkwang Hochschule di Essen, diretta da Kurt Jooss, dove ha appreso i rudimenti della danza espressionista. Poi si trasferisce a New York, grazie a una borsa di studio, è lì avviene la sua maturazione artistica: studia con Josè Limon, Paul Tylor e Atony Tudor, che la chiama nel Metropolitan Opera Ballet. Tornata in Europa, trova un partner in Jean Cebron, con cui sarà al Festival di Spoleto nel 1967 e nel '69 (quando diventa direttrice del Folkwang Ballet). A Wuppertal viene chiamata nel 1973 e comincia a lavorare liberamente ancora su motivi classici, sino a creare prima «Blaubart», su un tappeto di fruscianti foglie secche, e nel 1978 «Café Müller», un capolavoro che rivela il suo talento a livello internazionale e in cui entrano per la prima volta, oltre alla musica, il suono, la voce, le risa degli danzatori. Da allora le sue creazioni sono state, e sono tuttora, presentate nei principali festival e teatri del mondo. Ha lavorato molto anche in Italia, dove ha composto due spettacoli: «Roma» e «Palermo». Al centro della sua ricerca una critica ai ritmi e i miti della società moderna e consumistica, ma partendo da una personale interpretazione e visualizzazione dei sentimenti. Quest'anno, dopo una lunga assenza, un suo spettacolo era in cartellone al festival dei Due Mondi di Spoleto. Pina Bausch è andata in scena quindici giorni fa, per l'ultima volta.
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