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SPOLETO
sabato 11 luglio 2009
RIMARRA' BASTARDO IL ROSSO CHE HA FATTO LA DIFFERENZA O METTERA' RADICI A SPOLETO?
fonte: PRESIDENTE ATPAI MARIOLINA SAVINO

UNA CONFERENZA STAMPA CHE SI E' TRASFORMATA IN DIBATTITO CULTURALE-SOCIAL ECONOMICO QUELLA DI OGGI PRESSO IL ROSSO BASTARDO LIVE, CON GRANDE ASSENTE IL SINDACO DANIELE BENEDETTI

Un sunto di problematiche cittadine che implodono ed esplodono qua e là senza troppe conseguenze, se non l'urlo sordo di chi la città la vive e la subisce, su quella genialità forte degli spoletini e degli immigrati italiani o stranieri che hanno scelto questo territorio per vivere e cercare di continuare a creare eventi, arti, cultura ed una acuta genialità.
Contrasti evidenti con gli interessi cittadini che per amore o per forza, riemergono sempre violentemente senza mai trovare un vero punto di incontro.
L'idea di un locale che metta insieme tutto un mondo variegato di arti, sposandosi con una cultura povera umbra ma essenziale per il turismo, le cose semplici come il vino, la panzanella, il prosciutto nostrano, pane olio e pomodoro, o formaggi di produzione locale, sono gli ingredienti base del turismo che in Umbria ha fatto diventare importante il terzo settore, quello dei servizi.
Le idee, quelle buone sono periolose, destabilizzano antichi poteri e modi di gestire il territorio, quest'anno è andata bene perchè la potenzialità del "rosso" non era stata capita, ma già scricchiola la voglia di proseguire l'esperienza, perchè già si è mossa la burocrazia.
Che dire della presenza di tanti importanti o meno, poco importa, rampanti esponenti del mondo commerciale o industriale, artistico, giornalistico, mentre al tavolo dell'ascolto mancava l'unico soggetto preposto a raccogliere istanze e dare possibili risposte?
Tante chiacchiere e niente fatti per il futuro, quel che è stato e stato, quel che sarà non è possibile prevederlo.
Peccato...
A Spoleto ormai manca una parte importante di persone che riescano a dire con forza quello che occorre per dare lustro ad una piccola Liverpool, che il Genio menottiano aveva individuato e scelto nel 1957, non oggi, tempo della veloce comunicazione via internet.

Il cuore della city aveva cominciato a pulsare con rosso bastardo e da lunedì si "riaqquatterà" fra le sue mura, i suoi piccioni e le multe che riprenderanno a piovere sulle macchine in sosta fra i vicoli della città dolente.

Volere e potere.....cosa, quando, che? Noi che da tre anni abbiamo un punto associativo, ATPAI, che organizza a proprie spese eventi di mostre d'arte o di genius popolare, abbiamo avuto mille complimenti da tutti, abbiamo lanciato via Plinio come polo culturale, ma credete davvero che Banche, Istituzioni, Enti o sempici sponsor abbiano fatto a gara per contribuire fattivamente a tanta passione sociale e creativa?
Abbiamo visto realtà nate dopo, meno creative e generose ma molto attente ai denari, molto attente a quel balzello da mettere alle aziende millantando chissà quali grandi risultati, e le aziende amiche e non solo, pronte ad erogare, finanziare, e ad osannare tali imprese, questa è Spoleto!

Cio' nonostante chi come noi ama la città PROFONDAMENTE, CRITICANDO A BUON BISOGNO QUALE PROVOCAZIONE PER MIGLIORARE E CRESCERE, continuiamo a fare la nostra parte, ignorando sistema e sistemi, rimanendo nel proprio solco dignitosamente e con grande forza d'animo E DI SACRIFICIO VOLONTARIO, sapendo che a pochi chilometri di distanza, tale impegno sarebbe stato esaltato e posto, quale esempio di generoso moto cittadino CULTURALE E COMUNICATIVO.
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