Caro Direttore,
La leggo sempre con vero piacere e Le faccio davvero i miei più vivi complimenti, per lo stile e per l'aspetto grafico della sua pubblicazione su Spoleto, davvero gradevole. Le scrivo per denunciare una cosa che a mio parere è assai grave e poco moderna in verità. Mi riferisco alle strade spoletine, due arterie sensibili che puntualmente vengono bloccate, spesso nelle ore di maggior tranasito, per lavori ordinari o straordinari, creando file lunghissime e disagio per gli automobilisti. Non Parliamo poi della raccolta dei rifiuti che rappresenta un vero ostacolo per le famiglie che accompagnano i bambini a scuola. Sarebbe il caso, a mio modesto parere, di intervenire e organizzare la città, in base alla sua costituzione geografica, tenendo conto dei cittadini che pagano multe salate quando sbagliano ma che non possono difendersi dagli errori di chi ha la competenza e il ruolo, di gestire la città medesima.
Rispettosamente Leodino Galli
Egregio Signor Leodino,
A dire il vero, molte volte abbiamo trattato questo argomento nella nostra pubblicazione cartacea Piccole Umbrie e sui nostri vari portali. E' un problema quello che Lei segnala, di grande importanza e attualità, non fosse altro per i tempi moderni che viaggiano sempre con l'orologio e non come al tempo che fu, con il tempo di luce e di buio naturale. Invitiamo quindi gli addetti ai lavori a prendere in seria considerazione la programmazione dei lavori di pubblica utilità, scegliendo una fascia oraria notturna, come avviene ormai da anni nelle città più moderne e civilizzate, evitando così ritardi al lavoro degli adulti e degli studenti a scuola, facendo risparmiare l'uso del Malox ai malcapitati!
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