Festa di poesia, musica, cinema, danza e teatro in memoria di coloro che ci hanno lasciato
Domenica 2 novembre (ore 17.30) presso la Sala Teatro dell’Albornoz Palace Hotel.
Nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Spoleto per
la commemorazione dei defunti, domenica 2 novembre nella Sala Teatro
dell’Albornoz Palace Hotel (ore 17.30), va in scena “Dedicato a…”, una
festa di poesia, musica, cinema, danza e teatro in memoria di coloro
che ci hanno lasciato, un momento di riflessione e di incontro dedicato
a chi non è più tra noi, ma rimane nel nostro cuore. In una delle sale convegni dell’Albornoz, allestita come spazio
scenico, l’associazione Teodelapio, per il quarto anno consecutivo,
propone uno spettacolo multimediale che è un excursus su come la
letteratura e il teatro hanno affrontato un tema tabù come la morte,
argomento sovente rimosso e che invece grandi autori, fin dalla più
remota antichità, hanno affrontato anche in modi ironici e lievi, per
esorcizzane la dimensione più luttuosa stemperandola nella catarsi.
Lo spettacolo si apre con la proiezione di un brevissimo filmato
girato nello stile dei film muti con tanto di didascalie e di
accompagnamento al pianoforte. Il corto si intitola “Cattivo gioco” ed
è tratto dall’omonimo componimento contenuto nelle ‘Tragedie in due
Battute’ di Achille Campanile .
Nella prima parte dello spettacolo, dal titolo ‘Lezioni sulla
Morte’, Orsetta De Rossi, Graziano Sirci e Claudio Trionfi leggeranno
brani di poeti e scrittori che hanno dedicato alla morte e alla
condizione umana pagine memorabili; un’antologia che parte dal VII
secolo a.C. con il poeta greco Mimnermo e arriva fino al Novecento, con
Ungaretti e Prevert, passando per Omero, Solone, Saffo,Catullo,
Foscolo, Auden, Manzoni, Pascarella e Wilde. Le letture sono
inframmezzate da interventi della docente Loretta Bonamente. La prima
parte prevede l’accompagnamento al pianoforte di Daniela Scaletti e la
partecipazione di Loredana Chionne, Valerio Lanieri, Simone Scibilia,
Francesca Tortora.
Nell’intervallo, tra il primo e secondo tempo dello spettacolo,
fave dei morti e vino rosso. La seconda parte è una breve piece di
Woody Allen dal titolo “La morte Bussa”, parodia in salsa yiddish del
‘Settimo Sigillo’ di Bergman in cui il personaggio scalcagnato e
improbabile della morte (interpretato da Anna Leonardi) fa visita ad un
imprenditore newyorkese (Mauro Bronchi). La regia è di Anna Leonardi e
Mauro Bronchi. Le immagini sono di Giovanni Barchi. Le luci di Alberto
Rocheggiani. |