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RICETTE DI NONNA RUFINA
 
 
ITALIA
mercoledì 19 agosto 2009
OGGI SI CONCLUDE LA 28ESIMA SAGRA DEL FAGIOLO IGP DI SARCONI PZ
fonte: comunicati

Al via la 28esima Sagra del fagiolo Igp di Sarconi (Pz). Una kermesse di due giorni - 18 e 19 Agosto, a partire dalle ore 20 - tutta dedicata a “Sua Maestà” il Fagiolo di Sarconi, star della cucina italiana e internazionale, che viene preparato dagli chef locali in decine di modi e si può degustare per le strade del suggestivo centro storico. Dai primi al gelato, dalla porchetta ai peperoni cruscki coi fagioli fino alla gustosa marmellata al fagiolo: uno stuzzicante percorso gastronomico da godere in compagnia di amici e parenti a prezzi veramente popolari. Non solo. La Sagra - che è diventata una delle più longeve e frequentate d'Italia essendo riuscita ad ospitare 30 mila persone negli anni passati - è di più. Mostre d'arte, artigianato locale, cabaret, spettacoli di strada e buona musica allieteranno le due sere, che divengono un coinvolgente mix di gastronomia e cultura. Tutto per la strada, tutto rigorosamente senza biglietto d'ingresso, fino a tarda notte. Tutto “ispirato” al fagiolo e al fascino semplice e genuino di un prodotto e di una comunità genuini e generosi.

 

La madrina d'eccezione

Quest'anno c'è anche una madrina d'eccezione: è la show girl e attrice Barbara Chiappini, che parteciperà alle due serate della Sagra.

 

Pillole di storia. Il fagiolo di Sarconi ha una storia antica. Non si sa di preciso quando arrivò in Val d’Agri questo legume che venne in Europa sulle navi dei conquistatori del Nuovo Mondo, ma a partire dal Settecento la coltivazione in agro di Sarconi è ampiamente documentata. Componente fondamentale della dieta delle popolazioni lucane perché ricco di proteine, carboidrati, vitamine e minerali ma povero di grassi, il fagiolo è da sempre il “pane dei poveri”. Oggi conosciuto nelle mense di mezzo mondo, il fagiolo di Sarconi ha una caratteristica particolare: la cottura “a prim’acqua”, perché cuoce presto.


 

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