Al via la 28esima Sagra del fagiolo Igp di Sarconi (Pz). Una
kermesse di due giorni - 18 e 19 Agosto, a partire dalle ore 20 - tutta
dedicata a “Sua Maestà” il Fagiolo di Sarconi, star della cucina
italiana e internazionale, che viene preparato dagli chef locali in
decine di modi e si può degustare per le strade del suggestivo centro
storico. Dai primi al gelato, dalla porchetta ai peperoni cruscki coi
fagioli fino alla gustosa marmellata al fagiolo: uno stuzzicante
percorso gastronomico da godere in compagnia di amici e parenti a
prezzi veramente popolari. Non solo. La Sagra - che è diventata una
delle più longeve e frequentate d'Italia essendo riuscita ad ospitare
30 mila persone negli anni passati - è di più. Mostre d'arte,
artigianato locale, cabaret, spettacoli di strada e buona musica
allieteranno le due sere, che divengono un coinvolgente mix di
gastronomia e cultura. Tutto per la strada, tutto rigorosamente senza
biglietto d'ingresso, fino a tarda notte. Tutto “ispirato” al fagiolo e
al fascino semplice e genuino di un prodotto e di una comunità genuini
e generosi.
La madrina d'eccezione
Quest'anno c'è anche una madrina d'eccezione: è la show girl e
attrice Barbara Chiappini, che parteciperà alle due serate della Sagra.
Pillole di storia. Il fagiolo di Sarconi ha una storia antica. Non
si sa di preciso quando arrivò in Val d’Agri questo legume che venne in
Europa sulle navi dei conquistatori del Nuovo Mondo, ma a partire dal
Settecento la coltivazione in agro di Sarconi è ampiamente documentata.
Componente fondamentale della dieta delle popolazioni lucane perché
ricco di proteine, carboidrati, vitamine e minerali ma povero di
grassi, il fagiolo è da sempre il “pane dei poveri”. Oggi conosciuto
nelle mense di mezzo mondo, il fagiolo di Sarconi ha una caratteristica
particolare: la cottura “a prim’acqua”, perché cuoce presto.