Unicredit Group, Confcommercio, Confartigianato, Cna e
Casartigiani hanno firmato l’accordo che avvia il progetto “Sos Impresa Italia”
finalizzato al salvataggio nei prossimi sei mesi di circa diecimila piccole
imprese a rischio di chiusura a causa delle difficoltà provocate dalla crisi
finanziaria mondiale. Il gruppo Unicredit era rappresentato da Roberto
Nicastro, deputy Ceo, le tre Confederazioni dell'artigianato dai rispettivi presidenti Giorgio Guerrini,
Ivan Malavasi e Giacomo Basso, la Confcommercio dal vice direttore generale
Luciano Gaiotti. Il progetto si concretizza nella creazione di 80 “task force”
territoriali che prenderanno in esame le situazioni di disagio creditizio delle piccole
imprese segnalate dalle Associazioni di categoria. “E’ un’operazione che avrà
alla fine una cubatura non lontanissima da un miliardo di euro”, ha commentato
Nicastro. Gli strumenti del piano sono da una parte congiunturali, come
l’allungamento del piano d’ammortamento fino ad ulteriori cinque anni rispetto
alla durata originaria, e in questo senso vanno ad aggiungersi alla recente
moratoria dei debiti delle Pmi firmata
lo scorso 3 agosto da Abi, organizzazioni imprenditoriali e dal ministro
dell’Economia Giulio Tremonti; dall'altra vogliono invece intervenire sulla
struttura patrimoniale e finanziaria delle imprese, come nel caso del
consolidamento delle passività a breve termine e del prestito partecipativo.
Secondo il vice direttore generale di Confcommercio, Luciano Gaiotti,
quello di oggi “è un accordo importante anche per il suo approccio vicino al
territorio”.
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