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ITALIA
martedì 29 settembre 2009
IN NETTA RIPRESA IL MERCATO DELL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
fonte: COMUNICATI STAMPA-NETWORK SPOLETOCLICK

OLIO: Mercato in ripresa e sulla scena si affaccia il consorzio di Unaprol, I.O.O.%

Roma - Segnali di ripresa per il mercato dell’olio di oliva, dopo mesi di ribassi che avevano portato i prezzi dell’extravergine sotto la soglia dei 2 euro. I listini – in base alle rilevazioni dell’osservatorio economico di Unaprol, Consorzio Olivicolo Italiano -  hanno registrato una fase di ripresa per tutte le categorie di qualità con rialzi anche del 25% per l’extravergine. Soprattutto è tornata a farsi sentire la domanda, con acquisti significativi di prodotto da parte di buyer italiani ed esteri.
“E mentre il mercato registra un aumento della domanda con ordini di acquisto consistenti che stanno diminuendo le scorte di prodotto presenti nelle aree più significative della produzione nazionale, sulla scena si affaccia un nuovo protagonista. Il consorzio I.O.O.%: italian olive oil, punta avanzata della filiera italiana dell’alta qualità dell’olio extra vergine di oliva”.
Lo ha affermato a Bologna, nella giornata inaugurale del SANA, Ranieri Filo della Torre direttore di Unaprol, durante il convegno su benessere e qualità dell’olio extra vergine di oliva, promosso dall’Accademia delle 5T e la rivista Sapori d’Italia.
“Commentatori interessati – ha riferito Filo della Torre - hanno attribuito il merito di questa ripresa all’apertura dello stoccaggio privato, misura peraltro utilizzata solo in minima parte (meno del 30%) nella sola Spagna. Ma se così fosse – ha poi aggiunto - non si capirebbe perché l’extravergine spagnolo, sceso nel mese di giugno sotto 1,70 euro al kg sia aumentato solo di 10-15 centesimi, mentre il nostro prodotto ha conosciuto aumenti anche di mezzo euro”.
La vera novità di questi ultimi mesi è l’approvazione del regolamento comunitario che impone l’indicazione obbligatoria in etichetta dell’olio extravergine di oliva, misura che ha costretto parecchie aziende confezionatrici nazionali ad acquistare prodotto made in Italy. Misura giusta e necessaria, dunque, fortemente voluta e sentita dalle imprese olivicole italiane
Alla vigilia della nuova campagna, l’auspicio è che la domanda mondiale del prodotto di qualità possa sollecitamente rinvigorirsi, consentendo al mercato di riprendere ulteriormente tono.
“Si tratta ora di accompagnare questo positivo trend del mercato con un significativo progetto di filiera tutta agricola e tutta italiana dell’alta qualità dell’olio extra vergine di oliva, ha concluso Ranieri Filo della Torre che ha annunciato  la presenza sul mercato del consorzio I.O.O. già dalla prossima campagna, per garantire al consumatore l’eccellenza degli oli extra vergini di oliva dei mille territori del made in Italy”

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