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SPOLETO
giovedì 22 ottobre 2009
DONAZIONE OPERA DI GIUSEPPE DE GREGORIO ALL' ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “PONTANO SANSI – LEONCILLO LEONARDI DI ROSINA E DANIELA DE GREGORIO
fonte: COMUNICATI STAMPA-NETWORK SPOLETOCLICK

Oggi 22 ottobre 2009, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Sala Capitolare dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pontano Sansi – Leoncillo Leonardi”, durante la cerimonia di Inaugurazione dell' anno scolastico IIS “Pontano Sansi – Leoncillo Leonardi” e la consegna delle borse di studio agli studenti eccellenti, verrà presentato il dipinto grande del pittore Giuseppe De Gregorio (Spoleto,11 ag. 1920, Spoleto 31 dic. 2007), donato alla scuola da Rosina e Daniela De Gregorio e depositato, per il momento, presso il gallerista che sta curando il catalogo ragionato dell’artista.
L'opera, dipinta dal maestro nel 1959, verrà allestita nelle stanze della Dirigenza.
Esposta in passato nella pellicceria Fantini di Terni che l'aveva commissionato, il dipinto rappresenta una scena di caccia al bisonte. Nonostante fosse nel suo pieno periodo informale, l'artista scelse di esprimersi in un dinamico figurativismo, probabilmente tenendo conto dello spazio in cui sarebbe stato esposto.
Quando, tempo fa, alla moglie e alla figlia dell'artista furono sottoposte alcune foto di questo lavoro, decisero di acquistarlo per donarlo all'Istituto Superiore “Pontano Sansi – Leoncillo Leonardi”.

Il grande dipinto di Giuseppe De Gregorio (misura 3 metri e 42 centimetri per 1,50 di altezza) potrà costituire una solida base per iniziare una collezione di opere di artisti italiani e stranieri di proprietà dell'Istituto che possiede già molti manufatti ed opere musealizzate e realizzate dagli studenti con i propri docenti nel corso dei suoi cinquanta anni di vita .

GIUSEPPE DE GREGORIO: nasce a Spoleto nel 1920 da madre spoletina e padre siciliano che proveniva da una lunga tradizione di artisti in Sicilia. Giuseppe De Gregorio non ha frequentato accademie, ma ha dipinto da sempre. Su alcuni giornali locali (anni '40) appaiono sue caricature. Fa parte del gruppo dei pittori spoletini con Marignoli (con cui ha una amicizia molto intensa ed una particolare sintonia), Rambaldi, Raspi, Orsini, Toscano. Grande è anche l'amicizia con Ugo Rambaldi. Nel 1957 entra a far parte della scuderia dei giovani artisti umbri dell'Attico insieme a Marignoli e Raspi. Espone alla Biennale di Venezia nel 1964. Partecipa a diverse edizioni della Quadriennale di Roma. Fa mostre personali all'estero e in Italia. Nel 1977 il Festival dei Due Mondi gli dedica la mostra ufficiale. Gian Carlo Menotti gli commissiona il manifesto per l’edizione del Festival del 1978. Nel 1980 la città di Milano gli dedica una mostra antologica al palazzo de “La Permanente”
Di lui scrivono fra gli altri: Arcangeli, Calvesi, Valsecchi, Argan, Carandente (sua è la prefazione alla monografia dell’artista). Nel 1975 si trasferisce a Firenze senza mai perdere il legame e il grande amore per la sua città, Spoleto. Nel 2004 si manifesta una terribile malattia che in tre anni spegne la sua mente. Ma anche in quel periodo De Gregorio non dimentica di essere un pittore. Aiutato dalla bandante ucraina Anna e dai famigliari mimava l'atto di dipingere di fronte alle opere che lo circondavano nelle stanze dell'appartamento di Viale Trento e Trieste.

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