NELL'INVOCARE LA PROTEZIONE DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE SULLA CITTA' DI ROMA, IL PAPA HA AFFRONTATO UN ARGOMENTO DELICATO E ATUALISSIMO CHE COINVOLGE PROPRIO IL NOSTRO MONDO.
UN MONDO, QUELLO DEL GIORNALISMO E DELL'INFORMAZIONE, CHE SUPERANDO I LIMITI, AVVELENA L'ANIMO E ESPONE GLI INDIFESI ALLA GOGNA MEDIATICA, RICHIAMANDO ALLA RESPONSABILITA' E ALLA SOBRIETA' GLI OPERATORI DEL SETTORE.
«Il male ci rende insensibili» ha detto. «Nella città vivono o sopravvivono persone invisibili che ogni tanto passano in prima pagina ma vengono sfruttate fino all'ultimo». Il messaggio del Santo Padre è accorato, è una forte difesa degli emarginati e un duro attacco ai mass media. «E' un meccanismo perverso quello dell'informazione. Le città sono pericolose: prima nascondono e poi espongono. Senza pietà».