Un pacchetto di misure per aiutare le
famiglie e le imprese a superare la crisi e a riacquistare
fiducia. Nel complesso le risorse fresche del provvedimento
si aggirano tra i 4 e i 5 miliardi di cui 2,4 sono riferibili
al bonus per le famiglie e i pensionati a basso reddito. Con
la social card (che era prevista nella manovra di luglio ed
era gia' finanziata) si arriva a 3 miliardi a favore dei
cittadini meno abbienti. Nel complesso, ha spiegato il
ministro dell'economia, Giulio Tremonti, il decreto ''muove''
risorse per 80 miliardi di euro, che non sono soldi del
bilancio dello Stato ma che vengono attivati da varie voci,
ad esempio, gli investimenti delle autostrade.
Per rilanciare l'economia si provvedera' poi a
riprogrammare i fondi strutturali europei e le risorse del
Fas (fondo aree sottoutilizzate) che ammontano
complessivamente a 110 miliardi. ''A partire dall'Ecofin di
martedi' - ha spiegato il Ministro - ci attiveremo per avere
dall'Europa l'ok alla riprogrammazione delle risorse, in
considerazione della sopraggiunta crisi economica''. Secondo
Tremonti le risorse dovrebbero essere finalizzate a scopi
sociali (ad esempio per gli ammortizzatori sociali) e per le
infrastrutture.
Oggi, intanto le misure prevedono, tra l'altro, il bonus
per i cittadini a basso reddito, un meccanismo per
'calmierare' le spese delle famiglie per i mutui a tasso
variabile, la proroga al 2009 per la detassazione dei primi
di produttivita (sono stati esclusi gli straordinari), la
deduzione del 10% dell'irap dall'ires, l'iva di cassa, la
riduzione dell'acconto ires e irap, il potenziamento degli
ammortizzatori sociali.
BONUS FAMIGLIE: verra' erogato dai sostituti di imposta o
dagli istituti di previdenza tra febbraio e marzo 2009
attraverso una speciale detrazione. Le richiesta deve essere
inoltrata entro gennaio 2009. Il bonus va da un minimo di 200
euro, che verra' percepito dal pensionato single con un
reddito fino a 15.000 euro, ad un massimo di 1 milione, che
sara' assegnato alle famiglie con oltre 5 componenti ed un
reddito fino a 22.000 euro. La stessa cifra viene
riconosciuta alle famiglie con un componente portatore di
handicap e un reddito fino a 35.000 euro.
MUTUI: nel 2009 sulle rate a tasso variabile dei vecchi
mutui il titolare paga l'interesse fino al 4%. Qualora i
tassi dovessero essere piu' alti, per la quota eccedente
provvede lo Stato. Per quanto riguarda i nuovi mutui, quelli
sottoscritti a partire da gennaio 2009, si prende a
riferimento il tasso di rifinanziamento della Bce. Per i
contratti a tasso variabile sottoscritti prima di gennaio
2009 le banche a fini di trasparenza, indicano il tasso
equivalente riferito al tasso Bce.
TARIFFE: quelle autostradali sono bloccate per sei mesi,
poi potranno aumentare ma solo per la componente riferita
agli investimenti effettivamente realizzati.
Da gennaio 2009 partono le tariffe sociali anche per il
gas (gia' esistono per l'energia elettrica).
PREMI PRODUTTIVITA': per tutto il 2009 il salario di
secondo livello continua a beneficiare della detassazione
(aliquota secca del 10% anziche' le normali aliquite irpef).
Dal beneficio sono stati esclusi gli straordinari.
La soglia di reddito per beneficiare dello sconto viene
portata da 30.000 a 35.000 euro e l'ammontare del salario di
produttivita' agevolato sale da 3.000 a 6.000 euro.
A godere dell'agevolazione sono stati inclusi gli addetti
al comportato sicurezza.
AMMORTIZZATORI SOCIALI: la dote sale a 1,26 miliardi. Le
risorse servono a finanziare la cassa integrazione 'in
deroga' ai lavoratori a tempo indeterminato delle aziende
escluse dagli ammortizzatori, ai contratti a termine, agli
apprendisti, agli interinali ed anche ai collaboratori a
progetto. A questi ultimi viene erogata una specifica
indennita' una tantum che va da 700 a 1.200 euro (a seconda
della durata e del valore del contratto).
IRAP-IRES: per entrambe le imposte e' previsto un taglio
di tre punti dell'acconto. Le modalita' e il termine del
versamento, che dovra' essere effettuato entro l'anno,
saranno stabilite da un decreto del Presidente del
Consiglio.
A decorrere dall'anno di imposta 2008 viene introdotta una
deduzione del 10% dell'irap, forfettariamente riferita alle
spese per il personale dipendente, dall'ires.
IVA DI CASSA: per gli anni 2009- 2010-2011, in via
sperimentale si applica il nuovo meccanismo secondo cui l'iva
non si paga al momento dell'emissione della fattura ma quando
avviene l'incasso. La norma e' sottoposta al via libera della
Ue. Con decreto ministeriale sara' stabilito il volume
d'affari dei contribuenti nei cui confronti si applica l'iva
di cassa.
STUDI DI SETTORE: in considerazione della crisi economica
gli studi di settore saranno rivisti per aggiornare gli
indicatori.
RIMBORSI FISCALI ULTRADECENNALI: per gli anni 2008 e 2009
il fisco provvedera' all'estenzione dei crediti il cui
rimborso e' stato richiesto da piu' di 10 anni. Al via anche
la velocizzazione dei pagamenti della P.A..
POTENZIAMENTO CONFIDI: il fondo di garanzia viene
rifinanziato fino a 450 milioni di euro. Gli interventi di
garanzia sono estesi al settore dell'artigianato.
INCENTIVI PER IL RIENTRO IN ITALIA DEI RICERCATORI: i
redditi da lavoro dipendente di docenti e ricercatori che
abbiano svolto attivita' all'estero per due anni e che
tornano nel nostro Paese sono tassati al 10% ai fini
dell'imposta sui redditi.(asca) |