La Regione
ha in mente di realizzare, e state certi che lo farà, un Piano
regionale dei trasporti, l´ennesima presa in giro per drenare risorse
dal Folignate, dallo Spoletino e dalla Valnerina senza dare in cambio
neppure uno straccio di servizio che possa chiamarsi tale per le
popolazioni dei nostri territori. Sì perché il famoso e fumoso piano
servirebbe solo per far accollare a tutta la comunità umbra quegli
sperperi di denaro pubblico che vanno sotto il nome di minimetrò
perugino , Ferrovia Centrale Umbra e servizio di trasporto urbano unico
(con bus sempre vuoti). Insomma ancora una volta si utilizzano soldi
di tutti per turare falle di bilancio create dalla grandeur perugina e
dalla insipienza dei politici regionali. I comprensori della Terza
Provincia non ne avrebbero alcun beneficio ma solo accollo di debiti
che altrimenti farebbero saltare i bilanci comunali di Perugia e
dintorni; la `folignate´ Lorenzetti vorrebbe farci digerire,
spacciandoli per solidarietà regionale, conti salati che nessuno di noi
ha mai pensato di voler saldare e che ora dimostrano il clamoroso
fallimento programmatico e gestionale. Il comitato Foligno Provincia
denuncia l´ennesimo tentativo di furto perpetrato dalla Regione Umbria
e si chiede se sia ancora il caso di subire salassi senza farsi sentire
magari anche in modo clamoroso. Oltre all´aumento record dell´Irpef
umbro che va ad alimentare gli sperperi del malgoverno targato PD-PDL
(sempre d´accordo ad aumentare i vari balzelli) il 2009 ci riserverà
senz´altro il varo di altre tasse e prelievi forzosi per mantenere i
futuri 36 consiglieri regionali voluti per sistemare la vecchia casta
politica. Quindi mentre i bilanci familiari sono sempre più magri
quelli dei politici aumentano in modo esponenziale e non subiscono
alcuna crisi. Alberto Laganà Comitato Foligno Provincia
|