Potrebbe arrivare già nella tarda serata di oggi la sentenza sul
delitto di Concetta Genta, la donna che circa nove mesi fa - il 28
aprile 2008 - fu uccisa a Foligno presso il ristorante "La
locanda del cavaliere che non c'è". Sul banco degli imputati c'è il
ristoratore Giampaolo Properzi (66 anni) che parlò di incidente
ammettendo di aver impugnato il coltello contro la donna, ferita
mortalmente con un unico fendente al fianco sinistro.
Il
legale di Properzi, Giuseppe Congiunti, aveva chiesto e ottenuto il
rito abbreviato che in caso di condanna prevede la riduzione di un
terzo della pena. L'inizio dell'udienza è fissato per le 12 quando sarà
la volta delle deposizioni delle tre parti civili coinvolte e
del pm mentre nel pomeriggio sarà la volta della difesa e di un
eventuale replica dell'accusa. La sentenza potrebbe arrivare in tarda
serata.
La donna, di origine campana, aveva 31 anni e viveva in
un appartamento di proprietà del Properzi. Proprio il mancato pagamento
di alcune mensilità di affitto avrebbe reso i rapporti fra i
due alquanto tesi. La sera dell'omicidio la donna si era presentata nel
ristorante di Properzi, sito in centro storico, accompagnata da
un'amica. Proprio quest'ultima aveva confermato agli investigatori che
i due avrebbero ben presto cominciato a litigare in modo violento.(UJ) |