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FOLIGNO
martedì 13 gennaio 2009
ACQUA: AUMENTA LA BOLLETTA E PEGGIORA LA QUALITÀ PER DISSETARE PERUGIA
fonte: Alberto Laganà

Acqua: aumenta la bolletta e peggiora la qualità per dissetare Perugia

Dopo l´aumento salato della bolletta dei rifiuti, da addebitare in buona parte alla mancata raccolta differenziata che pone Foligno poco sopra il 21% del totale mentre la Comunità Europea ci chiede per il prossimo anno almeno il 45%, ora è la volta dell´acqua.
Il comune ragiona solo in termini di aumenti e di tasse e non invece di una migliore qualità; non solo, si fa forte con i deboli (gli utenti) e debole con i forti come con gli Acquedotti di Perugia che devono ancora versare decine di milioni di euro di indennizzo a seguito di una sentenza definitiva della magistratura e devono riattivare la diga di Acciano altrimenti il prelievo è inibito. Ma guarda caso da anni il rimborso non arriva e la diga resta asciutta nel silenzio tombale degli amministratori locali incapaci di far valere le ragioni, certificate dalla legge, dei folignati.
Per questo le acque delle sorgenti del Topino e del Menotre riforniscono il capoluogo e noi dobbiamo bere acqua di pozzi profondissimi che abbassano in continuazione la falda ed offrono una misera qualità che ci costringe a comprare acqua minerale... succhiata dai privati al rio Fergia e dintorni. Paghiamo insomma due volte quello che dovrebbe essere, ma non è, un bene di tutti.
Se poi quest´anno fortunatamente è piovuto abbastanza, è solo un episodio temporale e ben presto c´è da temere il ritorno della siccità. Per questo abbiamo inutilmente più volte proposto la realizzazione di invasi a monte del Topino e degli sbarramenti del suo corso nel tratto cittadino. Tutto inutile perché l´insipienza degli amministratori non riesce neppure a programmare nel breve periodo.
Sindaco e giunta si sono invece dati un gran da fare per abbattere i ponti (la protesta popolare per ora li ha fatti desistere), misura del tutto inutile ma costosissima e foriera di lauti appalti, lavori e favori da distribuire ai soliti amici, e creare invasi nella pianura fertile di Budino togliendo terra all´agricoltura.
Insomma più che un´amministrazione intenzionata a lavorare a favore dei cittadini di Foligno ci troviamo di fronte ad un ristretto comitato d´affari che dà un valido aiuto a chi saccheggia impunemente il nostro territorio

A.Laganà
*presidente del Comitato Foligno Provincia
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