Acqua: aumenta la bolletta e peggiora la qualità per dissetare Perugia
Dopo
l´aumento salato della bolletta dei rifiuti, da addebitare in buona
parte alla mancata raccolta differenziata che pone Foligno poco sopra
il 21% del totale mentre la Comunità Europea ci chiede per il prossimo
anno almeno il 45%, ora è la volta dell´acqua. Il comune ragiona
solo in termini di aumenti e di tasse e non invece di una migliore
qualità; non solo, si fa forte con i deboli (gli utenti) e debole con i
forti come con gli Acquedotti di Perugia che devono ancora versare
decine di milioni di euro di indennizzo a seguito di una sentenza
definitiva della magistratura e devono riattivare la diga di Acciano
altrimenti il prelievo è inibito. Ma guarda caso da anni il rimborso
non arriva e la diga resta asciutta nel silenzio tombale degli
amministratori locali incapaci di far valere le ragioni, certificate
dalla legge, dei folignati. Per questo le acque delle sorgenti del
Topino e del Menotre riforniscono il capoluogo e noi dobbiamo bere
acqua di pozzi profondissimi che abbassano in continuazione la falda ed
offrono una misera qualità che ci costringe a comprare acqua
minerale... succhiata dai privati al rio Fergia e dintorni. Paghiamo
insomma due volte quello che dovrebbe essere, ma non è, un bene di
tutti. Se poi quest´anno fortunatamente è piovuto abbastanza, è solo
un episodio temporale e ben presto c´è da temere il ritorno della
siccità. Per questo abbiamo inutilmente più volte proposto la
realizzazione di invasi a monte del Topino e degli sbarramenti del suo
corso nel tratto cittadino. Tutto inutile perché l´insipienza degli
amministratori non riesce neppure a programmare nel breve periodo. Sindaco
e giunta si sono invece dati un gran da fare per abbattere i ponti (la
protesta popolare per ora li ha fatti desistere), misura del tutto
inutile ma costosissima e foriera di lauti appalti, lavori e favori da
distribuire ai soliti amici, e creare invasi nella pianura fertile di
Budino togliendo terra all´agricoltura. Insomma più che
un´amministrazione intenzionata a lavorare a favore dei cittadini di
Foligno ci troviamo di fronte ad un ristretto comitato d´affari che dà
un valido aiuto a chi saccheggia impunemente il nostro territorio
A.Laganà *presidente del Comitato Foligno Provincia |