L’umanizzazione di un ospedale passa anche attraverso la presenza di un
polmone verde nelle sue vicinanze: è il senso del progetto che porterà
a Foligno, nei pressi della struttura sanitaria di recente
costituzione, di un “bosco urbano”. Tra gli obiettivi dell’iniziativa –
illustrata stamani in Comune – ci sono quelli di aumentare le superfici
naturali in grado di riassorbire anidride carbonica riqualificando al
tempo stesso, dal punto di vista paesaggistico, l’area adiacente
l’ospedale “San Giovanni Battista”. Il bosco urbano prevede, nel dettaglio, la presenza di 414 alberi
e di 3.020 arbusti per una superficie interessata di circa 4 ettari.
L’importo dei lavori è di circa 50mila euro e gli alberi, di medie e
grandi dimensioni verranno piantate entro marzo. Saranno impiegate
specie vegetali autoctone in grado di catturare al massimo l’anidride
carbonica (790 tonnellate). Ci saranno anche aree attrezzate in
prossimità dell’ospedale e l’accesso al bosco sarà regolamentato da
specie spinose a “bassa permeabilità”.
Il bosco sorgerà dunque nelle aree laterali, rispetto al complesso
sanitario. Le specie messe a dimora sono Roverella (70), Acero
campestre (32), Tiglio (24), Farnia (20), Olmo campestre (20), Pioppo
cipressino (10), Carpino bianco (4), Acero minore (22), Corniolo (10).
Nel corso dell’incontro è stato annunciato che il bosco urbano
verrà intitolato al cantautore Fabrizio De Andrè (in questi giorni il
decimo anniversario della morte).
“Un bosco del genere rappresentava una delle richieste più
gettonate durante gli incontri di Agenda 21 locale - ha detto
l’assessore alle politiche ambientali, Paolo Trenta – e siamo riusciti
a portare a termine questa iniziativa in collaborazione tra Comune e
Asl n.3. Il progetto è un passo importante nella riduzione di CO2. La
prossima zona verde da costituire sarà nell’area tra Sterpete e
Borroni”.
Presente Maria Gigliola Rosignoli, direttore generale dell’Asl
n.3, che ha sottolineato “l’importanza di questa area verde nell’ottica
di umanizzare l’ospedale. Ci saranno anche spazi attrezzati, con
panchine”. Per il sindaco Manlio Marini il progetto consente di “coniugare al meglio il rapporto tra ambiente e salute, sempre importante”. |